venerdì 25 marzo 2011

Corso di dizione 1: Respirare!

Non è mia intenzione dare dettagli tecnici sui vari aspetti, primo perchè non sono di aiuto agli "autididatti" e secondo perchè non ne sarei nemmeno in grado di utilizzarli correttamente. 
A maggior ragione sono ancora alla prima lezione diamine! :D

Il primo aspetto da esaminare per la corretta emissione del suono è la respirazione.

Tutti noi siamo ormai abituati a riempire i polmoni in alto all'altezza delle spalle, sia per dettami di moda (il classico pancia in dentro, petto in fuori) sia perchè ci siamo semplicemente abituati. Questo modo di respirare non è adeguato per chi usa la voce per molto tempo, la gola dopo mezz'ora di chiacchiere brucerà più dell'inferno!

Si respira "con la pancia"! 
I polmoni sono simili alla forma di una pera, larghi alla base e vanno assottigliandosi man mano che ci si avvicina alle spalle. Quindi i polmoni si possono dividere schematicamente in 3 zone orizzontali: la parte alta all'altezza delle spalle, la parte media sotto i capezzoli e la parte bassa nella zona sopra l'ombelico.
La corretta respirazione prevede che ad ogni inspirazione che facciamo l'aria sia "buttata" giù prima alla base, poi nella zona media e solo alla fine nella parte alta. Viceversa nell'espirazione cominceremo a svuotare i polmoni prima dall'alto e così via. Le spalle non si alzano!

Per aiutarci con l'immaginazione, ad ogni ispirazione possiamo visualizzare l'aria cadere dentro, giù fino alla vescica. So che lì non ci sono polmoni! Ma questa "visualizzazione", almeno su di me, funziona. 

Se durante questa "tecnica" di respirazione teniamo anche in tensione gli addominale bassi, sotto l'ombelico, avremo una respirazione pseudo-diaframmatica.

Per allargare bene i polmoni, respiriamo con questa tecnica facendo però delle pause di 5 secondi tra inspirazione e respirazione. Quindi: inspiro - trattengo - espiro - inspiro- trattengo - espiro. Facendolo per una decina di volte. 
Ed è anche rilassante!


Il corso che sto seguendo è a cura di Esther Ruggiero organizzato da TOPOS presso l'associazione culturale OASI di Torino.

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